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Perché negli Stati Uniti si vota di martedì?

Le elezioni si tengono da decenni nel primo martedì dopo il primo lunedì di novembre, che quest’anno cade il più tardi possibile.

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Le elezioni statunitensi di quest’anno – sia le presidenziali sia quelle per rinnovare buona parte del Congresso – si terranno contemporaneamente in tutti gli stati martedì 8 novembre. È un giorno piuttosto strano per noi europei, che da decenni siamo abituati a votare quasi esclusivamente nei weekend. Continua a leggere Perché negli Stati Uniti si vota di martedì?

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“Sotto stato d’assedio”. Lettera aperta ai lettori: arriva la seconda edizione.

Cari lettori,

dal 29 marzo 2016 il romanzo Sotto stato d’assedio  è entrato in una seconda fase di vita più forte e decisa soprattutto grazie a voi. Dopo l’inaspettato successo (più di 800 copie vendute in 14 mesi!) ho voluto riprendere in mano il manoscritto e, aiutato dalle critiche e dai consigli dei lettori che hanno recensito l’opera, ho deciso di dare vita a una seconda edizione dove (spero) di aver rimosso tutti i refusi e gli errori presenti. Inoltre sono state aggiunte delle note a piè di pagina per aiutare il lettore a distinguere tra fatti storici e reali e romanzati. Ho inoltre deciso di ridisegnare personalmente la copertina che spero apprezzerete, mostrando un’immagine più moderna e d’impatto.

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La seconda edizione di “Sotto stato d’assedio”

 

Come sempre vi consiglio di visitare il mio sito web per vedere novità e prossime uscite.

A proposito di prossime uscite: sono lieto di annunciarvi che la casa editrice GDS ha mostrato interesse per il mio manoscritto fantascientifico La regola del Numero Sette. Entro la fine del 2016 o i primi mesi del 2017 dovrebbe diventare disponibile al pubblico (perciò devo darmi da fare con la copertina!).

Nel frattempo non posso certo starmene con le mani in mano: Starfall – La fine delle stelle è arrivato alla fine della sua seconda stesura. Ora inizia la fase di editing vero e proprio, quello “fatto con la mente”. Occorrerà ancora del tempo perché questa terza opera possa vedere la luce ma finché voi continuerete a leggere (e spero ad apprezzare) le mie opere, sicuramente la luce della mia scrivania non si spegnerà mai.

A presto,

M. E.

L’addio a Leonard Nimoy (2 settimane dopo)

Quando ho appreso che colui che per tutti noi è stato Mister Spock dal 1966 al 1991 (… okay, okay, fino al 2013!), forse l’essere più saggio mai apparso sullo schermo (e forse tanto saggio anche nella vita reale) aveva perso la sua lotta contro una malattia polmonare (la BPCO che egli stesso attribuì al suo passato da fumatore, n.d.r.) se n’era andato, non ero riuscito a scompormi più di tanto e avevo faticato a trovare un’emozione capace di descrivere la sua scomparsa, di certo non prematura e a un’età più che lodevole.

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Iran. Il mondo si era mobilitato per Reyhaneh Jabbari. Ma è stato tutto vano.

di Marco Eletti

 

“Il mondo mi ha concesso di vivere per 19 anni. Quell’orribile notte io sarei dovuta essere uccisa. Il mio corpo sarebbe stato gettato in qualche angolo della città e dopo qualche giorno la polizia ti avrebbe portato all’obitorio per identificare il mio cadavere e là avresti saputo che ero anche stata stuprata. L’assassino non sarebbe mai stato trovato, dato che noi non siamo ricchi e potenti come lui.”

R. J.

reyhaneh-jabbari-460x200Nonostante le frivoli aperture di un Iran più disteso ne confronti dell’Occidente e il governo di Hassan Rouhani, meno repressivo rispetto al precedente regime ahmadinejadiano, la cultura teocratica basata su quella che dovrebbe essere solamente pace e misericordia, miete una nuova vittima: Reyhaneh Jabbari, ventisettenne che non necessita di presentazioni.